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Una storia che parte da lontano

La famiglia Ricci produce vino nella fattoria di Sant’Angelo in Colle da moltissimi anni. Qui sono cresciuti Ida e Ferruccio che hanno raccolto il testimone dai genitori e portano avanti una tradizione antica di due secoli. La passione con cui curano i vigneti e la produzione vinicola si tramanda di generazione in generazione: ieri come oggi l’amore per la terra è alla base della mission aziendale, un amore che si trasforma in vino.

Un piccolo angolo di paradiso

Venti ettari di vigneti, prevalentemente a Sangiovese, che si estendono ai lati della collina del borgo medievale Sant’Angelo in Colle e più a valle sui primi contrafforti del fiume Orcia. Una posizione privilegiata, un piccolo angolo di paradiso, dove il terreno e il clima danno ai vitigni quelle caratteristiche note in tutto il mondo. Oltre al Sangiovese, nella vigna si coltivano Trebbiano e Syrah.

Tradizione e innovazione

Ida e Ferruccio conducono l’azienda con un occhio al passato e l’altro al futuro. Un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione. Tracce della storia della fattoria si trovano nella sala degustazione della tenuta dove sono esposte attrezzature vinicole antiche usate dalla famiglia Ricci. Lo spazio è all’interno del centro aziendale nel podere il Casello: qui si trova anche la cantina, recentemente ristrutturata e dotata delle ultime tecnologie per mantenere nei locali la temperatura adeguata ai processi di vinificazione e maturazione nelle botti di rovere di Slavonia, ai quali segue un periodo di affinamento in bottiglia.

I roseti

Chi arriva a Sant’Angelo in Colle non può non notare le magnifiche rose in testa ai filari di vite dell’azienda Tenimenti Ricci. Quei fiori sono un ricordo indelebile del passato ai quali la famiglia non vuole rinunciare. Le rose erano utilizzate come sentinelle: se si ammalavano, presto anche le viti avrebbero avuto dei problemi. Un metodo naturale per tenere sotto controllo i filari e intervenire prima che fosse troppo tardi. La messa a dimora delle rose oggi è un retaggio del passato: grazie alle tecniche moderne non occorre più avere una pianta spia nei propri raccolti ma quei roseti parlano di un passato cui ancora oggi la famiglia Ricci è legata e per questo sono stati mantenuti.